Remo Anzovino
Compositore e pianista, classe ’76, ha pubblicato tre dischi strumentali tra i più apprezzati nel decennio per la capacità di fondere melodie suggestive ed emozionati con stili che vanno dal jazz alla canzone. I dischi, tutti arrivati al numero uno della classifica jazz di iTunes, rappresentano il naturale sbocco discografico di un artista che sin da giovanissimo ha lavorato nella musica per il cinema, per il teatro e per la pubblicità.
Le sue musiche vengono utilizzate di consueto per il commento dei servizi giornalistici nelle trasmissioni televisive Ballarò, Tg2 Costume e Società, Otto e Mezzo , Geo&Geo, Linea verde. Vengono inoltre utilizzate nelle trasmissioni B-side condotto da Alessio Bertallot e Tropical Pizza di Nikki.
Claudio Fabi
Già direttore artistico negli anni 70 della NUMERO UNO di Mogol e Battisti e produttore di alcuni fra i più importanti artisti italiani e non. Il suo nuovo progetto per pochi e selezionati palchi estivi, tra pianoforte e voci narranti "Ermetico" con testi di MARIO BENEDETTI, PABLO NERUDA, CESARE PAVESE, FRIEDRICH NIETZCHE, WALT WHITMAN, VLADIMIR MAYAKOVSKY, ANTOINE DE SAINT- EXUPERY, JORGES LUIS BORGES, WILLIAM WORDSWORTH, MIGUEL HERNANDEZ Y, ENRIQUE BUMBURY, con le voci narranti di Gianna Nannini, Niccolò Fabi, Franco Mussida, Alberto Fortis, Eugenio Finardi, Teresa de Sio, grandi amici e compagni di viaggio della lunga storia musicale di Claudio Fabi. L'autore ci propone un viaggio, un momento di respiro, un poema musicale, un balsamo, un amico che ci prende la mano, uno specchio, un segreto...
Alba - Claudio Fabi by EDP Management
Sweet Life Society
The Sweet Life Society nasce, quasi per gioco, nel 2009, quando Matteo Marini (grafico e cantante nel gruppo reggae Dotvibes) e Gabriele Concas (fotografo ed ex chitarrista degli Hot Rod Dogs), intrecciando nei loro djset i suoni della Ninjatune a quelli del calypso caraibico, muovono i primi passi nella scena underground torinese. La folgorazione, però, arriva da un suono d'oltralpe: quello di gruppi come Caravan Palace e Chinese Man, che mescolano sapientemente l'elettronica con il sound dello swing degli anni Venti e Trenta. Ed è cercando un suono fresco e antico allo stesso tempo, che Matteo e Gabriele cominciano a produrre i loro brani.
Filomena Campus
Artista di fama internazionale, vive a Londra da 10 anni dove collabora con alcuni tra i piu' importanti musicisti della scena jazz inglese. Il suo ultimo lavoro discografico "Jester of Jazz" è un elegante mix di puro jazz e suggestioni teatrali, con testi ispirati ad artisti come Stefano Benni, Franca Rame, Federico Fellini.
Girotto/Servillo/Mangalavite
Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite: un trio quasi naturale. Il nuovo progetto "Fútbol" è ispirato al gioco del calcio tramite racconti musicali in cui si alternano storie di vita, d'amore e di pallone tra gioie, delusioni, vittorie e sconfitte. Capita a volte di trovarsi dall’altro capo del mondo e di incontrare inaspettatamente qualcosa che ci appartiene e che forse avevamo dimenticato.
Questo è successo, si direbbe, a Girotto, Servillo e Mangalavite, in particolare quando i due argentini hanno riconosciuto nell’incontro una possibilità di ritorno alla propria cultura condotto senza retorica, ma giocando in prima persona la scommessa di scrivere canzoni “nuove”. Canzoni “antiche” si direbbe viceversa per Servillo, che può frequentare così paesaggi classici del fare musica popolare senza il rischio della ridondanza e della citazione. La musica è per fortuna un “fatto” direbbero loro tre assieme, e tutta questa premessa ha un trio infine che la vuole dimostrare, e per questo si spera un “buon ascolto”.
Formazione: Peppe Servillo - voce, Javier Girotto - Sax soprano e baritono, clarinetto basso, Moxeňo flute - voce, Natalio Mangalavite - piano, tastiere e voce
Zap Mama
Il sound di questo gruppo travolgente è ormai un "cult". La modernità trova il suo sviluppo nella tradizione e Marie Daulne, voce energica e sensuale, affronta la musica del nuovo secolo con la sua abituale vitalità.
Nel 1990 nasce il gruppo Zap Mama, composto da 5 voci femminili (a cappella). Tre anni dopo (1993) esce il primo album con la famosa etichetta Luaka Bop di David Byrne. “Adventures in Afropea” diventa il disco più venduto dell’etichetta e raggiunge immediatamente il primo posto nella Billboard World Music Charts. Il secondo album “Sabsylma” aggiunge alle 5 voci alcuni ritmi campionati presentando un nuovo approccio musicale positivamente recepito dalla critica. IL 1997 è l’anno del contratto con Virgin Records per il nuovo album “7”, un album con nuove influenza R&B e pop. L’esplorazione musicale continua con “A Ma Zone”, su etichetta Narada, e arriva una sottile influenza jazz. Dopo quattro anni di silenzio discografico il gruppo ritorna alla Luaka Bop e nasce “Ancestry in Progress” (tra gli artisti che collaborano al progetto c’è anche Erykah Badu).
Negli anni successivi il gruppo perde la caratteristica multivocale e Marie diventa il personaggio chiave che proietta Zap Mama verso un sound diverso. Con “Supermoon”, primo disco con Heads Up (etichetta della Concord Music group), Marie apre un nuovo capitolo della sua carriera e crea un suono “globalizzato” in cui miscela jazz, pop, funk, reggae e soul (tra le guest troviamo Tony Allen e David Gilmore).
Térez Montcalm
Voce unica e graffiante, inconfondibile. La cantante e chitarrista canadese Terez Montcalm è conosciuta al pubblico internazionale come la "Janis Joplin del jazz". Grande presenza scenica, eclettismo musicale, che le permette di esibirsi al basso, così come alla chitarra, Terez fa della sua performance un momento da condividere; grinta pura.
Formazione
Térez Montcalm - voce e chitarra
Jean Sebastien Williams - chitarra
Pierre De Bethman - piano
Christophe Wallemme - cbasso
Stéphane Huchard - batteria
Giangilberto Monti
Nei suoi recital tra musica, teatro e ironia, Giangilberto Monti spazia sulla scena tra comicità musicale italiana e chansonniers francesi, che spesso ha tradotto e pubblicato in libri e CD. Accompagnato da un trio jazz-pop, solo in scena - o affiancato dai suoi colleghi, come nell'album Comicanti - G.G.Monti si avvicina nei suoi spettacoli alle vere origini del cabaret, quando poesia, canzoni e parole commentavano la società circostante, senza dimenticare di voler divertire il pubblico, come nella migliore tradizione delle caves milanesi o del café-chantant napoletano.
Compositore e pianista, classe ’76, ha pubblicato tre dischi strumentali tra i più apprezzati nel decennio per la capacità di fondere melodie suggestive ed emozionati con stili che vanno dal jazz alla canzone. I dischi, tutti arrivati al numero uno della classifica jazz di iTunes, rappresentano il naturale sbocco discografico di un artista che sin da giovanissimo ha lavorato nella musica per il cinema, per il teatro e per la pubblicità.
Le sue musiche vengono utilizzate di consueto per il commento dei servizi giornalistici nelle trasmissioni televisive Ballarò, Tg2 Costume e Società, Otto e Mezzo , Geo&Geo, Linea verde. Vengono inoltre utilizzate nelle trasmissioni B-side condotto da Alessio Bertallot e Tropical Pizza di Nikki.
Claudio Fabi
Già direttore artistico negli anni 70 della NUMERO UNO di Mogol e Battisti e produttore di alcuni fra i più importanti artisti italiani e non. Il suo nuovo progetto per pochi e selezionati palchi estivi, tra pianoforte e voci narranti "Ermetico" con testi di MARIO BENEDETTI, PABLO NERUDA, CESARE PAVESE, FRIEDRICH NIETZCHE, WALT WHITMAN, VLADIMIR MAYAKOVSKY, ANTOINE DE SAINT- EXUPERY, JORGES LUIS BORGES, WILLIAM WORDSWORTH, MIGUEL HERNANDEZ Y, ENRIQUE BUMBURY, con le voci narranti di Gianna Nannini, Niccolò Fabi, Franco Mussida, Alberto Fortis, Eugenio Finardi, Teresa de Sio, grandi amici e compagni di viaggio della lunga storia musicale di Claudio Fabi. L'autore ci propone un viaggio, un momento di respiro, un poema musicale, un balsamo, un amico che ci prende la mano, uno specchio, un segreto...
Alba - Claudio Fabi by EDP Management
Sweet Life Society
The Sweet Life Society nasce, quasi per gioco, nel 2009, quando Matteo Marini (grafico e cantante nel gruppo reggae Dotvibes) e Gabriele Concas (fotografo ed ex chitarrista degli Hot Rod Dogs), intrecciando nei loro djset i suoni della Ninjatune a quelli del calypso caraibico, muovono i primi passi nella scena underground torinese. La folgorazione, però, arriva da un suono d'oltralpe: quello di gruppi come Caravan Palace e Chinese Man, che mescolano sapientemente l'elettronica con il sound dello swing degli anni Venti e Trenta. Ed è cercando un suono fresco e antico allo stesso tempo, che Matteo e Gabriele cominciano a produrre i loro brani.
Filomena Campus
Artista di fama internazionale, vive a Londra da 10 anni dove collabora con alcuni tra i piu' importanti musicisti della scena jazz inglese. Il suo ultimo lavoro discografico "Jester of Jazz" è un elegante mix di puro jazz e suggestioni teatrali, con testi ispirati ad artisti come Stefano Benni, Franca Rame, Federico Fellini.
Girotto/Servillo/Mangalavite
Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite: un trio quasi naturale. Il nuovo progetto "Fútbol" è ispirato al gioco del calcio tramite racconti musicali in cui si alternano storie di vita, d'amore e di pallone tra gioie, delusioni, vittorie e sconfitte. Capita a volte di trovarsi dall’altro capo del mondo e di incontrare inaspettatamente qualcosa che ci appartiene e che forse avevamo dimenticato.
Questo è successo, si direbbe, a Girotto, Servillo e Mangalavite, in particolare quando i due argentini hanno riconosciuto nell’incontro una possibilità di ritorno alla propria cultura condotto senza retorica, ma giocando in prima persona la scommessa di scrivere canzoni “nuove”. Canzoni “antiche” si direbbe viceversa per Servillo, che può frequentare così paesaggi classici del fare musica popolare senza il rischio della ridondanza e della citazione. La musica è per fortuna un “fatto” direbbero loro tre assieme, e tutta questa premessa ha un trio infine che la vuole dimostrare, e per questo si spera un “buon ascolto”.
Formazione: Peppe Servillo - voce, Javier Girotto - Sax soprano e baritono, clarinetto basso, Moxeňo flute - voce, Natalio Mangalavite - piano, tastiere e voce
Zap Mama
Il sound di questo gruppo travolgente è ormai un "cult". La modernità trova il suo sviluppo nella tradizione e Marie Daulne, voce energica e sensuale, affronta la musica del nuovo secolo con la sua abituale vitalità.
Nel 1990 nasce il gruppo Zap Mama, composto da 5 voci femminili (a cappella). Tre anni dopo (1993) esce il primo album con la famosa etichetta Luaka Bop di David Byrne. “Adventures in Afropea” diventa il disco più venduto dell’etichetta e raggiunge immediatamente il primo posto nella Billboard World Music Charts. Il secondo album “Sabsylma” aggiunge alle 5 voci alcuni ritmi campionati presentando un nuovo approccio musicale positivamente recepito dalla critica. IL 1997 è l’anno del contratto con Virgin Records per il nuovo album “7”, un album con nuove influenza R&B e pop. L’esplorazione musicale continua con “A Ma Zone”, su etichetta Narada, e arriva una sottile influenza jazz. Dopo quattro anni di silenzio discografico il gruppo ritorna alla Luaka Bop e nasce “Ancestry in Progress” (tra gli artisti che collaborano al progetto c’è anche Erykah Badu).
Negli anni successivi il gruppo perde la caratteristica multivocale e Marie diventa il personaggio chiave che proietta Zap Mama verso un sound diverso. Con “Supermoon”, primo disco con Heads Up (etichetta della Concord Music group), Marie apre un nuovo capitolo della sua carriera e crea un suono “globalizzato” in cui miscela jazz, pop, funk, reggae e soul (tra le guest troviamo Tony Allen e David Gilmore).
Térez Montcalm
Voce unica e graffiante, inconfondibile. La cantante e chitarrista canadese Terez Montcalm è conosciuta al pubblico internazionale come la "Janis Joplin del jazz". Grande presenza scenica, eclettismo musicale, che le permette di esibirsi al basso, così come alla chitarra, Terez fa della sua performance un momento da condividere; grinta pura.
Formazione
Térez Montcalm - voce e chitarra
Jean Sebastien Williams - chitarra
Pierre De Bethman - piano
Christophe Wallemme - cbasso
Stéphane Huchard - batteria
Giangilberto Monti
Nei suoi recital tra musica, teatro e ironia, Giangilberto Monti spazia sulla scena tra comicità musicale italiana e chansonniers francesi, che spesso ha tradotto e pubblicato in libri e CD. Accompagnato da un trio jazz-pop, solo in scena - o affiancato dai suoi colleghi, come nell'album Comicanti - G.G.Monti si avvicina nei suoi spettacoli alle vere origini del cabaret, quando poesia, canzoni e parole commentavano la società circostante, senza dimenticare di voler divertire il pubblico, come nella migliore tradizione delle caves milanesi o del café-chantant napoletano.
Nick The Nightfly
Speaker radiofonico, cantante, musicista, compositore; talent scout. Sono davvero tanti i campi di attività di Nick The Nightfly. Artista poliedrico è generatore di nuove mode e gusti musicali.
Formazione: Nick the Nightfly – voce, Julian Oliver Mazzariello – piano, Amedeo Ariano – batteria, Francesco Puglisi – cbasso, Jerry Popolo - sax
Saba
Ritmi r’n’b e cadenze soul ci raccontano la “linea” di confine tra l'Italia e l'Africa. Un percorso che Saba Anglana esplora musicalmente con grande energia. La cantante, affiancata da una band internazionale, sposa alla lingua somala altri idiomi, narra storie di viaggi, affetti, diaspora e nostalgia, venando di echi pop una musica meticcia, specchio di un'identità dinamica e moderna,che affonda le sue succose radici nella ricchissima tradizione africana.
Saba nasce a Mogadiscio, figlia di un ex ufficiale dell’esercito italiano e di un’etiope nata e vissuta in somalia. Un intreccio di Paesi, storie e destini che riguardano da vicino la memoria italiana. L’Italia, infatti, fin dai tempi della sua esperienza colonialista nel “Corno d’Africa”, si misura con il tentativo della costruzione di un’immagine rappresentativa di quei Paesi e del proprio imbarazzante rapporto con essi: tra luci ed ombre, una storia ancora tutta da raccontare, un’operazione difficile e ancora non completamente assimilata dalle coscienze e dall’immaginario collettivo, nonostante i segni tangibili dell’incrocio delle culture, le cosiddette “seconde generazioni” e i figli afroitaliani come Saba che popolano questo paese.
Ada Montellanico
Ada Montellanico è autrice e cantante tra le più originali e raffinate della scena jazz italiana. Ha collaborato con artisti di fama internazionale tra i quali Jimmy Cobb, Lee Konitz, Paul McCandless, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, partecipando con successo di critica e di pubblico a numerosi e prestigiosi festival italiani ed esteri. Ferma sostenitrice di una via tutta italiana del canto jazz, si è ritagliata un suo proprio importante spazio nel panorama vocale per aver reso la nostra lingua suono e improvvisazione jazzistica e per essere interprete, capace come poche, di far aderire il suo intimo mondo emotivo alle esigenze della narrazione.
Straordinaria interprete, ma anche originale e sensibile compositrice, ha pubblicato 'Il sole in un attimo' (EGEA) dove la maggior parti dei brani sono in italiano e scritti dalla stessa Ada Montellanico, affiancata per l’occasione da un ensemble di “all stars” italiane. La musicista è stata inoltre una dei protagonisti della nuova prestigiosa serie dedicata al jazz italiano dal gruppo la Repubblica-L’Espresso con un disco pubblicato nel luglio 2008, Omaggio a Billie Holiday.
Discoverland (Pier Cortese e Bob Angelini)
Il progetto "Discoverland" nasce da liberi incontri musico-amicali tra Pier Cortese e Roberto Angelini, due musicisti cantautori, girovaghi già da molti palchi e con all attivo diversi dischi e collaborazioni. L'idea è quella di riscoprire e vedere da un altra prospettiva pezzi importanti di musicisti e cantautori italiani e stranieri riutilizzati come materia prima di nuovi esperimenti musicali Il concerto è un mash up di canzoni dove voci, chitarra, stillguitar, Iphone ed elettronica si intrecciano suonando un colore musicale completamente nuovo. Senza mai togliere spazio all'improvvisazione l'esibizione si arricchisce di momenti acustci emozionanti.
The Mainstream
I protagonisti: cinque artisti provenienti da Luneburg, Hannover, Torino, Montréal e San Francisco. The Mainstream è una band con uno stile musicale decisamente crossover. Commistione e fusione di generi musicali come non si erano mai visti. Diversi sono i generi che si possono ascoltare, dal pop acustico al rock passando per l’hip-hop. I ragazzi entusiasmano per la loro creatività e il loro sound, così versatile da permettere ogni forma-canzone, dalla ballad ai brani più energici e dinamici. La voce di Joh Blachnitzky tocca profondamente l’anima di chi ascolta.
La band ha pubblicato fino al 2010 due album, realizzato cinque videoclip e si è esibita in oltre cinquanta concerti tra Germania, Svizzera, Cina, Italia e Cile. Nella seconda metà del 2011 è prevista l’uscita del terzo album, prodotto a Berlino da Guy Sternberg, già curatore dei dischi di Maximilian Hecker e i Keane.
Les SansPapier
Nati nel 2007 nel quartiere multietnico torinese di San Salvario, dall’incontro di musicisti provenienti dalla provincia di Cuneo (con la Francia a un passo da casa, dunque…) Les SansPapier iniziano a esibirsi con continuità alla fine del 2008, anno in cui pubblicano il loro primo demo autoprodotto: “Monsieur Bobo et autres histoires”. Grazie ad un rapido consenso da parte della città e degli artisti locali s’imbarcano (come veri clandestini) in diverse avventure, collaborando con scrittori, poeti e altre formazioni musicali. Sono la colonna sonora delle presentazioni dei primi due romanzi di Fabio Geda, autore torinese affermato in tutta Italia.
Partecipano inoltre a reading, manifestazioni di piazza e mostre d’arte. Alla fine del 2009, in occasione di una mini tournèe nel nord della Francia, ristampano il demo in una versione extended play, contenente otto brani. Il 2010 è l’anno dei live e della maturazione. Les SansPapier iniziano a lavorare al loro primo disco, che uscirà nella primavera del 2011.
GnuQuartet
Quattro virtuosi ed eclettici musicisti cresciuti tra rock, pop, jazz e classica per creare un suono nuovo, anche attraverso collaborazione con artisti come Gino Paoli, Simone Cristicchi, Afterhours. Nel 2009 e 2010 partecipano al concerto del 1 maggio a Roma con Baustelle e Afterhours. Nel 2011 partecipano al Festival di Sanremo con i La Crus. Cinque anni di esperienze con musicisti di differente estrazione musicale hanno portato il quartetto a realizzare un l'album "Something Gnu" che contiene cover di grandi successi nazionali e internazionali e brano originali.
Monica P
Ha imparato a comporre e suonare in modo diverso, imprevedibile e slegato dalle convenzioni. Una maturazione artistica che avviene attraverso un lungo percorso fatto di viaggi in Inghilterra e nella West Coast degli Stati Uniti, insieme a una viscerale e continua ricerca del suono nella sua essenza più semplice e contemporanea, pur tenendo un piede nei più ruvidi anni '70. Con il suo album “A volte capita” (pubblicato per Dcave Records) è stata identificata come la nuova scommessa del folk rock italiano.
Speaker radiofonico, cantante, musicista, compositore; talent scout. Sono davvero tanti i campi di attività di Nick The Nightfly. Artista poliedrico è generatore di nuove mode e gusti musicali.
Formazione: Nick the Nightfly – voce, Julian Oliver Mazzariello – piano, Amedeo Ariano – batteria, Francesco Puglisi – cbasso, Jerry Popolo - sax
Saba
Ritmi r’n’b e cadenze soul ci raccontano la “linea” di confine tra l'Italia e l'Africa. Un percorso che Saba Anglana esplora musicalmente con grande energia. La cantante, affiancata da una band internazionale, sposa alla lingua somala altri idiomi, narra storie di viaggi, affetti, diaspora e nostalgia, venando di echi pop una musica meticcia, specchio di un'identità dinamica e moderna,che affonda le sue succose radici nella ricchissima tradizione africana.
Saba nasce a Mogadiscio, figlia di un ex ufficiale dell’esercito italiano e di un’etiope nata e vissuta in somalia. Un intreccio di Paesi, storie e destini che riguardano da vicino la memoria italiana. L’Italia, infatti, fin dai tempi della sua esperienza colonialista nel “Corno d’Africa”, si misura con il tentativo della costruzione di un’immagine rappresentativa di quei Paesi e del proprio imbarazzante rapporto con essi: tra luci ed ombre, una storia ancora tutta da raccontare, un’operazione difficile e ancora non completamente assimilata dalle coscienze e dall’immaginario collettivo, nonostante i segni tangibili dell’incrocio delle culture, le cosiddette “seconde generazioni” e i figli afroitaliani come Saba che popolano questo paese.
Ada Montellanico
Ada Montellanico è autrice e cantante tra le più originali e raffinate della scena jazz italiana. Ha collaborato con artisti di fama internazionale tra i quali Jimmy Cobb, Lee Konitz, Paul McCandless, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, partecipando con successo di critica e di pubblico a numerosi e prestigiosi festival italiani ed esteri. Ferma sostenitrice di una via tutta italiana del canto jazz, si è ritagliata un suo proprio importante spazio nel panorama vocale per aver reso la nostra lingua suono e improvvisazione jazzistica e per essere interprete, capace come poche, di far aderire il suo intimo mondo emotivo alle esigenze della narrazione.
Straordinaria interprete, ma anche originale e sensibile compositrice, ha pubblicato 'Il sole in un attimo' (EGEA) dove la maggior parti dei brani sono in italiano e scritti dalla stessa Ada Montellanico, affiancata per l’occasione da un ensemble di “all stars” italiane. La musicista è stata inoltre una dei protagonisti della nuova prestigiosa serie dedicata al jazz italiano dal gruppo la Repubblica-L’Espresso con un disco pubblicato nel luglio 2008, Omaggio a Billie Holiday.
Discoverland (Pier Cortese e Bob Angelini)
Il progetto "Discoverland" nasce da liberi incontri musico-amicali tra Pier Cortese e Roberto Angelini, due musicisti cantautori, girovaghi già da molti palchi e con all attivo diversi dischi e collaborazioni. L'idea è quella di riscoprire e vedere da un altra prospettiva pezzi importanti di musicisti e cantautori italiani e stranieri riutilizzati come materia prima di nuovi esperimenti musicali Il concerto è un mash up di canzoni dove voci, chitarra, stillguitar, Iphone ed elettronica si intrecciano suonando un colore musicale completamente nuovo. Senza mai togliere spazio all'improvvisazione l'esibizione si arricchisce di momenti acustci emozionanti.
The Mainstream
I protagonisti: cinque artisti provenienti da Luneburg, Hannover, Torino, Montréal e San Francisco. The Mainstream è una band con uno stile musicale decisamente crossover. Commistione e fusione di generi musicali come non si erano mai visti. Diversi sono i generi che si possono ascoltare, dal pop acustico al rock passando per l’hip-hop. I ragazzi entusiasmano per la loro creatività e il loro sound, così versatile da permettere ogni forma-canzone, dalla ballad ai brani più energici e dinamici. La voce di Joh Blachnitzky tocca profondamente l’anima di chi ascolta.
La band ha pubblicato fino al 2010 due album, realizzato cinque videoclip e si è esibita in oltre cinquanta concerti tra Germania, Svizzera, Cina, Italia e Cile. Nella seconda metà del 2011 è prevista l’uscita del terzo album, prodotto a Berlino da Guy Sternberg, già curatore dei dischi di Maximilian Hecker e i Keane.
Les SansPapier
Nati nel 2007 nel quartiere multietnico torinese di San Salvario, dall’incontro di musicisti provenienti dalla provincia di Cuneo (con la Francia a un passo da casa, dunque…) Les SansPapier iniziano a esibirsi con continuità alla fine del 2008, anno in cui pubblicano il loro primo demo autoprodotto: “Monsieur Bobo et autres histoires”. Grazie ad un rapido consenso da parte della città e degli artisti locali s’imbarcano (come veri clandestini) in diverse avventure, collaborando con scrittori, poeti e altre formazioni musicali. Sono la colonna sonora delle presentazioni dei primi due romanzi di Fabio Geda, autore torinese affermato in tutta Italia.
Partecipano inoltre a reading, manifestazioni di piazza e mostre d’arte. Alla fine del 2009, in occasione di una mini tournèe nel nord della Francia, ristampano il demo in una versione extended play, contenente otto brani. Il 2010 è l’anno dei live e della maturazione. Les SansPapier iniziano a lavorare al loro primo disco, che uscirà nella primavera del 2011.
GnuQuartet
Quattro virtuosi ed eclettici musicisti cresciuti tra rock, pop, jazz e classica per creare un suono nuovo, anche attraverso collaborazione con artisti come Gino Paoli, Simone Cristicchi, Afterhours. Nel 2009 e 2010 partecipano al concerto del 1 maggio a Roma con Baustelle e Afterhours. Nel 2011 partecipano al Festival di Sanremo con i La Crus. Cinque anni di esperienze con musicisti di differente estrazione musicale hanno portato il quartetto a realizzare un l'album "Something Gnu" che contiene cover di grandi successi nazionali e internazionali e brano originali.
Monica P
Ha imparato a comporre e suonare in modo diverso, imprevedibile e slegato dalle convenzioni. Una maturazione artistica che avviene attraverso un lungo percorso fatto di viaggi in Inghilterra e nella West Coast degli Stati Uniti, insieme a una viscerale e continua ricerca del suono nella sua essenza più semplice e contemporanea, pur tenendo un piede nei più ruvidi anni '70. Con il suo album “A volte capita” (pubblicato per Dcave Records) è stata identificata come la nuova scommessa del folk rock italiano.















